Home » servizi » Il Mattino » Rubano 5 kili di rame
formats

Rubano 5 kili di rame

Published on 29 maggio 2011 by

Cava de’ Tirreni _ Furto di rame a Cava, sottratti oltre 10 kili. A scoprirlo a proprie spese, un noto professionista cavese M.S. che, negli scorsi giorni, ha notato alcune grondaie della propria abitazione mancanti. Salito sul piano più alto della casa a Croce, ha potuto solo constatare che, qualche delinquente gli aveva sottratto oltre 5 metri di grondaia. «Quando mi sono reso conto dell’accaduto, sono rimasto senza parole, per crederci sono dovuto salire sul terrazzo più alto. Ad essere sincero – confida il cavese – mi ha dato fastidio non tanto il furto quanto il al tetto che, mi hanno detto, dovrebbe aggirarsi intorno ai 1500 euro». Per togliere la grondaia, i ladri hanno dovuto dapprima strappare i supporti che sono ancorati alle tegole. «Tirando con violenza i sostegni della grondaia – racconta M.S. – hanno dovuto necessariamente fare leva sul tetto spaccandolo di netto sul lato e spezzando le ultime tegole, in pratica quelle che fanno gocciolare l’acqua nella grondaia. Ho deciso quindi di sporgere denuncia, sperando che qualcosa di buono possa accadere». Questa tipologia di furti sono diventati ingestibili soprattutto in prossimità di stazioni ferroviarie e cabine dell’energia elettrica vere e proprie miniere di rame. Malintenzionati infatti, una volta arraffato il metallo rosso, hanno la possibilità di venderlo al mercato nero con ricavi interessanti , circa 10 euro al kilo. «Perché non pensare ad una sorta di database in cui, tutti coloro che vogliono commercializzare il rame devono apporre le credenziali di venditore, compratore ed i relativi quantitativi – chiede il cavese – come accade per chi commerciano l’oro?». Una proposta interessante, ma di non facile attuazione. Il rame può, come qualsiasi materiale, avere svariate dimensioni, ma il più delle volte ha pesi e dimensioni abnormi, difficili se non impossibili da registrare.

Pubblicato su Il Mattino del 29.05.2011

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

© I contenuti riportati su questo sito sono di pubblico dominio, ma è necessario citare l'autore degli stessi: Antonio Ioele.
credit